PRODOTTI NATURALI PER IL BENESSERE DELLA PERSONA 

  Home Listino Novità Prodotti

Collabora con noi

Starliftbeauty

            

 

PERCHE'

INTEGRARE L'ALIMENTAZIONE

 

Prendersi cura del nostro corpo, della nostra efficienza fisica e mentale è un atteggiamento sempre più diffuso. Nell'evoluzione dell'uomo le piante "curative" hanno avuto un ruolo fondamentale, passando da un uso primordiale dettato esclusivamente dall'istinto, all'uso conoscitivo degli ultimi millenni.
Dall'inizio del XX secolo, in modo particolare nel mondo civilizzato, si sono perse le tradizioni sulle piante medicinali che hanno permesso all'uomo di curarsi, ma oggi possiamo avvalerci ancora delle preziose proprietà dei fitocomplessi elaborati dalla Natura, perché la moderna ricerca erboristica ci mette a disposizione preparati uniformi, stabili, efficaci e sicuri, da utilizzare non in alternativa ai farmaci, ma come ulteriore strumento salutistico in risposta a molte esigenze moderne di salute e di benessere.

Gli INTEGRATORI ALIMENTARI si collocano in questa grande area della nostra salute, svolgendo un ruolo di "integrazione fisiologica", quando anche una sana alimentazione non è sufficiente a raggiungere i risultati voluti, ma a giudizio del medico non è ancora necessario ricorrere al farmaco (si ricordi che più del 70% delle persone che vanno dal medico non sono malate, bensì “disturbate”). 

Esistono dei momenti della nostra vita in cui può essere necessario usare degli integratori alimentari, che possiamo considerare la scelta naturale fra alimento e farmaco, in modo da sfruttare le proprietà delle sostanze che la Natura ci fornisce, per migliorare la nostra salute, così da evitare che un piccolo disturbo, che è un campanello d'allarme del nostro organismo, si aggravi tanto da diventare vera e propria malattia, che richiede l'uso di farmaci, sicuramente più aggressivi e pieni di controindicazioni rispetto agli integratori alimentari.

 

Facciamo qualche esempio: oggi si sa che gli acidi grassi rivestono un ruolo fondamentale nell'alimentazione umana, infatti essi sono indispensabili per la formazione della membrana cellulare (di tutte le cellule del nostro corpo), degli ormoni, delle lipoproteine, per l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), ed entrano a far parte di moltissime reazioni biochimiche vitali, quindi si può facilmente capire la loro importanza: non è per caso che essi vengono definiti "acidi grassi essenziali", proprio perché sono indispensabili e il nostro organismo non riesce a sintetizzarli, quindi li dobbiamo introdurre necessariamente con gli alimenti. Solo che spesso la loro assunzione è carente; si stima infatti che, nell'alimentazione della popolazione mondiale, i livelli di assunzione degli acidi grassi sia inferiore di circa 50-100 mg al giorno, rispetto al fabbisogno dell'organismo. Ecco che in questo caso possiamo completare la nostra alimentazione con integratori alimentari che ci forniscano la giusta quantità di acidi grassi naturali (omega-3 e omega-6): proprio quelli che sono più utili al nostro organismo per combattere l'eccesso di colesterolo e trigliceridi

 

Facciamo ora l'esempio dei sali minerali e delle vitamine: se la nostra alimentazione è ricca e variata, non dovremmo avere necessità di integratori; ma purtroppo gli alimenti che oggi possiamo reperire non sono sempre ottimali sotto questo punto di vista, vuoi perché essi vengono conservati a lungo, vuoi perché vengono coltivati con concimi chimici che spesso sono sbilanciati nei micronutrienti, vuoi perché la maturazione dei vegetali è spesso forzata artificialmente con sostanze chimiche. Il risultato è che i cibi non contengono più tutte le vitamine e i minerali che dovrebbero.

Anche in questo caso gli integratori alimentari vengono in nostro aiuto: infatti estratti di piante, fermenti lattici, olii essenziali, alghe proteiche, vitamine naturali e lieviti vengono sapientemente associati in formulazioni erboristiche di altissimo livello nutrizionale che ci forniscono queste sostanze, che vengono concentrate a partire dalle piante che li contengono in alta percentuale, come ad esempio l'Acerola, piante ricchissime di vitamina C, o l’Olio di Borragine, che contiene elevate percentuali di vitamina E, eccetera.

 

Non tutto si risolve, però, aggiungendo un elemento dove questo manca. Per esempio, nel matabolismo del magnesio (indispensabile per la contrazione muscolare, l’equilibrio nervoso e la formazione di anticorpi) intervengono altri minerali come calcio, potassio, fosforo e la sua assimilazione dipende da altri fattori ancora. Quindi l’integrazione alimentare, se fatta intelligentemente, può realmente giovarci e renderci più forti. 

 

VITAMINE UGUALE PREVENZIONE

Le ricerche scientifiche degli ultimi anni stanno mettendo in evidenza che le vitamine, oltre ad essere sostanze nutritive indispensabili per l’alimentazione, possono svolgere un ruolo estremamente importante in medicina preveniva, in quanto sono in grado di intervenire sui processi fisiopatologici che sono alla base di molti processi morbosi, specie quelli metabolici e degenerativi.  

Ad esempio la Vitamina C e l’acido pantotenico somministrati in opportune dosi svolgono una notevole azione ipocolesterolemizzante ed ipolipidemizzante e pertanto proteggono l’apparato cardiovascolare dai danni determinati dall’accumulo di colesterolo e di lipidi nei liquidi biologici. 

Ma sono la Vitamina E, la Vitmaina C e il Beta-carotene che insieme, grazie alla loro azione antiossidante, sono considerate sostanze naturali dotate di eccezionale potere protettivo nei confronti dei radicali liberi che sempre più incidono nella patologia degenerativa delle cellule e dei tessuti. 

Annullando il potere oncogeno dei radicali liberi, le suddette vitamine devono essere considerate gli “antitumorali” più efficaci e nello stesso tempo innocui, in quanto privi di effetti collaterali o secondari. 

Gli agenti patogeni (batteri, virus) possono portare alla malattia quando prendono il sopravvento sui poteri naturali di difesa dell’organismo: le vitamine, potenziando al massimo i meccanismi biologici di difesa, ci danno la possibilità di bloccare l’attività sia degli agenti patogeni che di quelli oncogeni, di vincere le malattie e di godere di un ottimo stato di salute e di efficienza fisica. 

  

Ad esempio: vitamine e prevenzione delle malattie cardiovascolari 

Una serie ampia di ricerche sperimentali fa ritenere che l’ateriosclerosi e le sue maggiori complicanze possano essere determinate da perticolari radicali liberi. Le difese primarie che l’organismo oppone sono composti antiossidati (vitamina C, vitamina E, betacarotene, glutatione perossidasi, catalasi ecc.).  

Uno studio trasversale attuato su popolazione ad alto e basso rischio di cardiopatia ischemica, ha dimostrato che le popolazioni a basso rischio (Italia del Sud e Svizzera) presentano livelli ematici di vitamina C e di vitamina E più elevati che non popolazioni ad alta morbilità e/o mortalità quali la Scozia e la Finlandia.

La vitamina C è di facile ottenimento essendo presente in limoni, kiwi, broccoli, vegetali a larga foglia giallo-verdi. L’assunzione della vitamina E è legata al consumo degli acidi grassi polinsaturi (PUFA. Vedi Studio su EFA), il cui contenuto dipende quindi dal tipo di olio, dalla raffinazione, cottura e conservazione. 

 

Le Vitamine sono quindi sostanze organiche necessarie, anche se in piccole quantità, per le reazioni metaboliche generali, per l'accrescimento ed il normale livello di efficienza dell'organismo.
Le vitamine possono essere liposolubili (solubili nelle sostanze grasse e nei solventi) e idrosolubili (solubili in acqua).


Le Vitamine liposolubili:  

la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E e la vitamina K

Le Vitamine idrosolubili:
Sono idrosolubili le vitamine del complesso B (vitamina B1, vitamina B2, vitamina B6 , vitamina B12, l'acido pantotenico, l'acido folico, la biotina, la colina, la vitamina PP o acido nicotinico) e la vitamina C.
Hanno notevole importanza come fattori coenzimatici di molti sistemi indispensabili alla vita dell'organismo.
La loro idrosolubilità le rende facilmente assorbibili dall'intestino e sono, almeno in parte, sintetizzate dalla flora batterica intestinale.
L'eccesso di queste vitamine è normalmente eliminato per gran parte con le urine. A differenza delle vitamine liposolubili, sono praticamente "non immagazzinabili" nei vari organi e tessuti.

FONTI ALIMENTARI DI ALCUNE VITAMINE

 

L’organismo umano dipende in maniera pressoché esclusiva dall’alimentazione per l’approvvigionamento di vitamine. Le principali fonti alimentari sono:    

Vitamina A: carote, spinaci, patate, meloni, albicocche, prodotti caseari, fegato. 

Vitamina D: fegato, latte, olio di fegato di pesce, burro, tuorlo d’uovo 

Vitamina E: noci, mandorle, oli vegetali, uova, germogli di grano, tonno, olio di fegato di merluzzo. Piselli, asparagi, ribes, avocado 

Vitamina K: fegato, cavolfiori, spinaci, piselli, pomodori, verza, soia, latte 

Vitamina B9: germe di grano, fegato, latte, carote, asparagi, finocchi, cavoli, lattuga, prezzemolo, noci 

Vitamina B12: fegato, rene, cervello, pesce, lievito, alghe, latticini, uova 

Vitamina C: agrumi, fragole, mirtilli, prezzemolo, peperoni, broccoli, cavoli, spinaci 


BIBLIOGRAFIA 

  

Bender DA (1997), “Introduction to nutrition and metabolism”, Taylor & Francis London p.1-10. 

Gaby SK, Bendich A, Singh VN, Machlin LJ (1991), “Vitamin intake and health”, Marcel Dekker, New York p.1-16. 

Arman D (1982), “The free radicals theory of aging” Free RadBiol 5, 255. 

Mingrone G et alii (1984), “Lipoperossidazione e aterosclerosi: effetto degli acidi grassi polinsaturi della dieta nell’induzione dell’aterosclerosi sperimentale”. Atti Simposio Aggiornamenti sull’Aterosclerosi. Roma 13-11-84. 

Botto LD et alii (2000), “Occurence of congenial heart defects in relation to vitamine use”, Am. J. Epidemiol. 151, 878. 

Pryol WA (2000), “Vitamin E and heart disease basic science to clinal intervention trials”. Free Radic Biol Med, 28, 141.  

 

 

                   

  Home ]

Inviare a

info@new-wind.net

    un messaggio di posta elettronica per domande o richieste particolari